Genshiryoku: da Hiroshima al post Fukushima. Il dibattito sul nucleare tra storia e attualità

Riferimento: 9788893645201

Editore: In Riga Edizioni
Autore: Marino Susanna, Vecchia Stefano
In commercio dal: 10 Marzo 2026
Formato: Libro in brossura
EAN: 9788893645201
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Descrizione

Fiumi di inchiostro sono stati scritti negli ottant'anni che dividono il presente dalla fine della Seconda Guerra Mondiale siglata dal sorgere del fungo atomico sopra Hiroshima e Nagasaki: parole scaturite dal ricordo, dal desiderio di narrazione, dalla classificazione di dati tecnici e scientifici, dalle riflessioni etiche e morali su quanto accaduto il 6 e il 9 agosto 1945. Un mosaico di testimonianze, informazioni, analisi, descrizioni e commenti che difficilmente riescono a rispecchiare ciò che risulta parzialmente inenarrabile e che viene ancora conservato nella memoria dei sopravvissuti o dei loro immediati discendenti. Quanto avvenuto a Hiroshima e Nagasaki non è e non può rimanere un duplice episodio storico confinato entro i limiti dell'arcipelago nipponico o della guerra del Pacifico, perché ancora oggi interroga e chiama alla responsabilità. Il Giappone, unica nazione ad avere subito gli effetti di un bombardamento atomico, ha sviluppato un rapporto ambivalente con il nucleare, diviso tra la necessità di preservarne la memoria storica e la scelta - supportata da motivazioni di carattere geopolitico ed economico - di non rinunciare a questa fonte energetica. Una scelta che ha avuto come drammatica conseguenza l'incidente di Fukushima del 2011, i cui effetti non si sono esauriti, e che ha riacceso il dibattito sull'utilizzo dell'immensa forza dell'atomo nei suoi risvolti energetici e bellici, ideali e strategici. Riportando anche in primo piano i diritti degli hibakusha e la sorte del pacifismo nel Paese del Sol levante.