I am mine. Carole A. Feuerman. The Seventies. Ediz. inglese

Riferimento: 9791256920754

Editore: Moebius
Autore: Buhler Lynes Barbara, Lyngstad Nayaas Tone, Marsala Helga, Noel-Johnson Victoria
Collana: Saggistica
In commercio dal: 10 Dicembre 2025
Pagine: 176 p., Libro rilegato
EAN: 9791256920754
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Descrizione

«Gli anni Sessanta e Settanta segnarono l'emergere di movimenti controculturali che misero in discussione le norme sociali riguardo alla sessualità e alla moralità. Questi movimenti favorirono un approccio più liberale all'arte, permettendo agli artisti di esplorare temi tabù senza il timore della censura. Il movimento femminista della fine degli anni Sessanta e del decennio successivo trasformò inoltre le percezioni dell'autodeterminazione nella gestione della propria sessualità. Le artiste iniziarono a reclamare i propri corpi, sfidando le narrazioni dominate dagli uomini che spesso marginalizzavano o oggettivavano le esperienze femminili. Con questo libro ho voluto avviare una riflessione sul clima culturale che caratterizzò gli anni Settanta. I am Mine nasce dalla mia necessità di indagare quale significato le mie prime opere possano avere per le generazioni più giovani che non hanno vissuto quel clima di grande trasformazione. Questo mi ha portato a dialogare con critiche femministe di diverse prospettive, i cui testi sono qui raccolti. Carole A. Feuerman «Gli anni Sessanta e Settanta segnarono l'emergere di movimenti controculturali che misero in discussione le norme sociali riguardo alla sessualità e alla moralità. Questi movimenti favorirono un approccio più liberale all'arte, permettendo agli artisti di esplorare temi tabù senza il timore della censura. Il movimento femminista della fine degli anni Sessanta e del decennio successivo trasformò inoltre le percezioni dell'autodeterminazione nella gestione della propria sessualità. Le artiste iniziarono a reclamare i propri corpi, sfidando le narrazioni dominate dagli uomini che spesso marginalizzavano o oggettivavano le esperienze femminili. Con questo libro ho voluto avviare una riflessione sul clima culturale che caratterizzò gli anni Settanta. I am Mine nasce dalla mia necessità di indagare quale significato le mie prime opere possano avere per le generazioni più giovani che non hanno vissuto quel clima di grande trasformazione. Questo mi ha portato a dialogare con critiche femministe di diverse prospettive, i cui testi sono qui raccolti. Carole A. Feuerman «Gli anni Sessanta e Settanta segnarono l'emergere di movimenti controculturali che misero in discussione le norme sociali riguardo alla sessualità e alla moralità. Questi movimenti favorirono un approccio più liberale all'arte, permettendo agli artisti di esplorare temi tabù senza il timore della censura. Il movimento femminista della fine degli anni Sessanta e del decennio successivo trasformò inoltre le percezioni dell'autodeterminazione nella gestione della propria sessualità. Le artiste iniziarono a reclamare i propri corpi, sfidando le narrazioni dominate dagli uomini che spesso marginalizzavano o oggettivavano le esperienze femminili. Con questo libro ho voluto avviare una riflessione sul clima culturale che caratterizzò gli anni Settanta. I am Mine nasce dalla mia necessità di indagare quale significato le mie prime opere possano avere per le generazioni più giovani che non hanno vissuto quel clima di grande trasformazione. Questo mi ha portato a dialogare con critiche femministe di diverse prospettive, i cui testi sono qui raccolti» (Carole A. Feuerman)