Letizia va alla guerra. La suora, la sposa e la puttana

Riferimento: 9791298638914

Editore: Le Nebulose Edizioni
Autore: Fallongo Agnese
In commercio dal: 10 Agosto 2026
Pagine: 116 p., Libro in brossura
EAN: 9791298638914
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Descrizione

Letizia va alla guerra - la suora, la sposa e la puttana è il primo capitolo della cosiddetta Trilogia degli ultimi scritta da Agnese Fallongo. Si tratta di un'opera teatrale tragicomica, intrisa di ironia, umanità e musica popolare, che dà voce a tre figure femminili comuni travolte dai grandi stravolgimenti del Novecento. L'opera intreccia le storie di tre donne vissute durante i due conflitti mondiali. Nonostante le origini geografiche, le estrazioni sociali e le epoche diverse, le tre protagoniste condividono uno stesso nome (Letizia) e sono legate da un unico destino e dal desiderio di alleviare il dolore altrui attraverso gesti d'amore e di coraggio: La Sposa (Prima Guerra Mondiale): La prima Letizia è una giovane donna siciliana che abbandona la propria terra per raggiungere il fronte carnico. Spinta dall'amore e dalla speranza di riabbracciare il marito Michele, si ritrova ad affrontare la cruda e fredda realtà della guerra al confine nord-orientale. La Puttana (Seconda Guerra Mondiale): La seconda Letizia è un'orfanella cresciuta a Littoria (Latina) dalle suore e riaffidata alla zia solo al compimento della maggiore età. Arriva a Roma proprio alla vigilia dell'entrata dell'Italia nel secondo conflitto mondiale, dove le avversità della vita la condurranno a esercitare la prostituzione nella capitale. La Suora (Il filo conduttore): Suor Letizia è un'anziana religiosa dalle origini venete, dal carattere schietto, pratico e dai modi bruschi ma profondamente umani. Avendo preso i voti in età avanzata, custodisce un passato che si rivelerà essere il sorprendente anello di congiunzione tra le vicende delle altre due donne. Temi e stile: Il testo fa uso del dialetto e della memoria orale per ricostruire uno spaccato di storia d'Italia dal basso, rendendo omaggio a chi ha vissuto ai margini dei libri di storia. La drammaturgia alterna momenti di spiccata comicità a passaggi di forte commozione, dove la leggerezza si intreccia costantemente con la tragedia del conflitto.