Andavo a piedi scalzi in questa fiaba. Domenico Rea poeta, lettore-critico e recensore di poesia

Riferimento: 9788855252980

Editore: Francesco D'Amato
Autore: Salerno Vincenzo
Collana: Orsa maggiore
In commercio dal: 22 Giugno 2026
Pagine: 182 p., Libro in brossura
EAN: 9788855252980
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Descrizione

In una breve nota a corredo della raccolta di versi Nubi, Domenico Rea dichiarò di considerare quei suoi testi, scritti nel corso di decenni, alla stregua di 'schizzi' e di 'note' a margine del lavoro di scrittore in prosa; un «umile omaggio all'inimitabile arte della poesia riservata a pochi eletti». E, tuttavia, l'esercizio poetico lo accompagnò lungo tutto il corso della sua vita, con voci diverse: Rea fu, infatti, autore di poesie dalla fanciullezza fino alla maturità; fu avidissimo lettore-critico di opere in versi, antiche e moderne, italiane e straniere; fu recensore di poesia e amico di poeti (Ungaretti, Quasimodo, Montale, De Libero, Betocchi, Kerouac, Ginsberg). Dalla 'primissima scoperta' - testimoniata con i componimenti giovanili - fino ai testi della maturità (d'impegno e d'ispirazione 'civile' o ai più leggeri d'argomento conviviale) la poesia di Rea può essere letta - così felicemente ebbe a dire Mario Stefanile - come «cerchio e misura» comuni a tutta la sua cifra stilistica; 'l'altra faccia' dello scrittore.