Hebraica veritas versus septuaginta auctoritatem. Esiste un testo canonico dell'Antico Testamento?

Riferimento: 9791259628176

Editore: Cantagalli
Autore: Carbajosa Ignacio
Collana: Biblioteca teologica
In commercio dal: 26 Giugno 2026
Pagine: 128 p., Libro in brossura
EAN: 9791259628176
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Descrizione

Alla fine del IV secolo, Girolamo decise di tradurre l'Antico Testamento in latino dai manoscritti ebraici a lui disponibili, e non dal testo greco tradizionale. Questo fatto provocò la reazione di Agostino, il quale riteneva che la traduzione greca della Settanta dovesse essere il punto di partenza per ogni traduzione, poiché godeva dell'autorità degli apostoli. Le due grandi figure dell'Occidente latino si confrontarono in un dibattito dialettico in cui si delineavano chiaramente i due principi in tensione che hanno determinato l'accoglienza del testo biblico fino ai nostri tempi: il valore del testo originale ('hebraica veritas') e l'autorità del testo recepito dalla Chiesa ('Septuaginta auctoritas'). Di fronte a questa battaglia si pongono alcune questioni molto attuali: è possibile parlare di un testo canonico dell'Antico Testamento? In quale lingua si trova quel testo? Su quale testo dovrebbero basarsi le nostre traduzioni liturgiche? Esiste un testo originale della Bibbia? Può una versione antica diventare superiore al testo che traduce? Qual è il valore della Settanta?