Grido d'allarme dalla prigione dei popoli

Riferimento: 9791282053082

Editore: Tracce e Ombre
Autore: Mösseg Ignati
Collana: Minima moralia
In commercio dal: 24 Settembre 2026
Pagine: 196 p., Libro
EAN: 9791282053082
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Descrizione

Negli anni Venti del Novecento, un intellettuale komi in fuga dalla Russia sovietica raggiunge la Finlandia e scrive. Non uno studio, non un trattato: un atto d'accusa. Ignati Mösseg mette in ?la secoli di colonizzazione russa e sovietica ai danni dei popoli dell'Asia centrale e della Siberia - tatari e votiachi, baschiri e ciuvasci, buriati e komi - attraverso cronache medievali, editti zaristi, rapporti di carestie, testimonianze di violenza amministrativa. Nomi di prìncipi traditi, di villaggi rasi al suolo, di bambini venduti: una geografia del sopruso che attraversa mezzo millennio, dalla conquista di Vjatka alla repressione sovietica delle autonomie nazionali. Mösseg scrive da esule, con la rabbia di chi ha visto il proprio popolo scomparire dalle mappe due volte: sotto lo zar e sotto il commissario. Il suo non è un racconto equanime: è un documento di parte, una voce che l'Urss avrebbe voluto far tacere, restituita oggi al lettore italiano nella sua integrità.